Spagna, bella da impazzire: poker alla Georgia

Nella foto: l'esultanza di Fabian Ruis (foto Imago/Image Sport)

Un quarto di nobiltà a Euro 2024. Il 5 luglio a Stoccarda, sarà Spagna-Germania. Dopo il successo tedesco di ieri contro la Danimarca, stasera è arrivata la replica delle Furie Rosse che hanno liquidato senza affanni la Georgia, al di là del risultato finale. Vittoria mai in discussione: troppo forte questa Spagna. 

La Spagna si fa male da sola

Un primo tempo che non ti aspetti perché la Georgia, sarà pure l’ultima arrivata, e in maniera sorprendente, al ballo degli ottavi, ma dimostra di avere tanta verve e voglia di far bene. Che non dovrebbe bastare quando hai davanti la qualità nettamente superiore della Spagna di Luis De La Fuente che per i primi quarantacinque minuti, mostra una superiorità netta ed inconfutabile. Ma nel calcio sorride chi fa gol, così la Spagna attacca, gioca meglio, ma a fare gol è la Georgia che passa in vantaggio per effetto di una sciagurata autorete di Le Normand che nel tentativo di evitare l’intervento del napoletano Kvaratskhelia, sbaglia completamente l’intervento e infila alle spalle del proprio portiere Unai Simon. Ma non cambia la sostanza perché la Spagna, unica imbattuta al termine della prima fase, continua a fare la partita e dai e dai il gol arriva e porta la firma di Rodei che dalla distanza infila all’angolino: 1-1 all’intervallo.

La chiudono Fabian Ruiz e Nico Williams

A inizio ripresa, Kvratskhelia prova il colpo a sorpresa calciando da metà campo con il portiere spagnolo fuori dai pali e palla fuori di poco. Passato lo spavento, la Spagna riprende a tessere il suo gioco. Giro palla immenso, palla a Yamal che la mette in mezzo sul secondo palo dove sbuca Fabian Ruiz che la ribalta: 2-1. I georgiani accusano il colpo, qualche smagliatura di troppo in fase di rilancio dell’azione che può far danni visto che la Spagna spinge ventre a terra per chiuderla. La Roja domina in ogni angolo del campo, la bellezza applicata al gioco del calcio, la Georgia arranca e si difende coi denti. Spagna dominante con un possesso palla imbarazzante dell’’80%. Come dire, ha fatto tutto la Spagna che ha avuto la sfortuna di andare sotto complice un’autorete, ma che non ha perso lo smalto e chiuso con autorità la pratica. Dopo il vantaggio, prima un gol annullato per un fuorigioco di Yamal, poi arriva il 3-1  con Nico Williams che va via in campo aperto e chiude la partita. E c’è tempo pure per il quarto gol di Dani Olmo con un mancino all’angolino. Finisce tra gli olè della gente di Spagna. Quattro su quattro per la Roja. Finisce 4-1 ed è quarto di finale, il 5 luglio alla Stoccarda Arena contro la Germania. 

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