Verso Napoli-Roma. Mourinho: “Complimenti agli azzurri per lo scudetto. Ma andiamo per vincere”

Nella foto: José Mourinho (foto di SALVATORE FORNELLI)

C’è il Napoli di Luciano Spalletti sulla strada di una Roma alle prese con lo spinoso caso Zaniolo. Mourinho guarda oltre e pensa alla sfida con gli azzurri. “Voglio fare i complimenti al Napoli per lo scudetto, l’ha vinto e meritatamente. Un po’ anche per la poca consistenza dell’Inter e del Milan non vedo come un avversario possa fare 7-8 vittorie di fila. Lo scudetto è già loro, noi proviamo ad andare lì a vincere”.

Senza Zaniolo che ha disturbato l’ultima settimana giallorossa. “É da un mese che dice che vuole andare via – aggiunge Mourinho – ma alla fine purtroppo ho avuto ragione io ed è ancora qua. Per me è semplice dire che Nicolò non è a disposizione della squadra, il focus ora è la prossima partita e come allenatore su chi vuole lottare con me per questo club e questi tifosi. Nicolò non fa parte del progetto della trasferta di Napoli”.

Altro giocatore in scadenza è Smalling, ma Mourinho è tranquillo. “Sta giocando tanto e molto bene, sempre concentrato e professionale. La situazione sul contratto è aperta, ma secondo me lui vuole rimanere e un accordo si può trovare. Per me è più vicino al rinnovo che all’addio, ma ovviamente le cose si fanno in due. La Roma ha bisogno di Smalling e non vedo per il giocatore un posto migliore”.

Mercato bloccato e Roma con qualche pedina in meno. “Siamo uno in meno che è Shomurodov, spero possa fare bene in prestito. Ovvio che se non arriva nessuno siamo meno di prima, ma è così e non ho niente da dire. Non mi aspettavo niente dal mercato, mentre sono consapevole delle difficoltà che avremo in futuro perché la struttura cambia con il ritorno dell’Europa League. Il gruppo però è fantastico e andiamo avanti tutti fino alla fine”.

Un elemento in più rispetto al preventivato potrebbe essere Karsdorp: “Al momento è infortunato, ma si è sempre allenato con noi. Starà fuori fino a quando lui vorrà stare fuori”. Su Wijnaldum: “Fa alcune cose con la squadra, ma non so dire quando potrà rientrare”.

Mourinho non ascolta le sirene inglesi, e pensa solo alla Roma. “Tutte le squadre di Premier League sono più forti delle squadre italiane. Tutto ormai passa da diritti di immagine e diritti tv, non c’è storia e in Inghilterra c’è un potere economico completamente diverso. Ho letto anche che io vorrei andare in Premier, ma non è così, io sono tranquillo dove sono e non voglio niente. Quando la società vorrà parlare del mio futuro, sarò qui. Io penso solo alla Roma”.

Mourinho scende a Napoli con il miglior Dybala, ma ammette che Kim lo avrebbe voluto nell’ultima esperienza inglese. “Il Napoli ha tanti bravi giocatori, ma nessuno come Dybala. Uno lo volevo prendere al Tottenham, ma la società non mi ha aiutato, ovvero Kim Minjae. Il Napoli è una grande squadra, ma nessuno è come Dybala”.

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