Emozioni e gol: tra Juve e Atalanta, pazzo 3-3

Nella foto: l'esultanza dei bianconeri (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Augusto Riccardi

TORINO Ci voleva una prova maiuscola per riprendersi da una settimana da pugno nello stomaco per la Juventus, retrocessa nelle retrovie della classifica di serie A dopo i 15 punti di penalizzazione. La Juve ha reagito, con cuore e orgoglio, impattando contro l’Atalanta una partita dalle mille emozioni. Finita 3-3. La notte dello Stadium è pazzesca e inizia sotto il segno della contestazioni per i quindici punti tolti alla Juventus per via dell’inchiesta sulle plusvalenze. La partita diventa ancora più complicata dopo una manciata di minuti quando Lookman fa 1-0 per l’Atalanta con la collaborazione di Szczesny. Gasperini perde quasi subito Palomino, mentre la Juve prova a riorganizzarsi dopo l’immediato colpo subito. Non facile riprenderla e per firmare l’1-1 serve aspettare a metà della prima frazione quando Fagioli va giù in area toccato da Ederson, con l’intervento del Var che dice che è calcio di rigore. Trasforma D Maria e il pari rivitalizza tutta la Juve che ha in corpo tanta di quella voglia per dare un calcio alle beghe del recente passato.Qualche altro giro di lancette e arriva il sorpasso al termine di un’azione stupenda: gran recupero di Rabiot, tacco di Di Maria per Fagioli, centro al bacio per Milik che in area non perdona: 2-1 all’intervallo. 

Doppio colpo di scena a inizio ripresa perché in sette minuti la Dea la riprende e la ribalta di nuovo. Pari con Maehle con un un tocco sotto misura davanti a Szczesny, poi mette la freccia ancora con lo scatenato Lookman che sfrutta un cross di Boga staccando di testa battendo di nuovo il portiere bianconero. La Juve non ci sta, arrota i bulloni e riparte. In campo anche Chiesa che entra con i tempi giusti. E’ la scossa che la Juve cercava. E a stretto giro ecco il pari che nasce da palla inattiva: punizione che Di Maria tocca corta per Danilo che fa 3-3, ma che partita e quante emozioni allo Stadium. Match che sio accende nel finale, con la Juve a caccia del 4-3 che non arriva. Ma solo applausi per la Juve che ce l’ha messa tutta contro una sontuosa Atalanta che stasera si ritrova quinta, un punto dietro la Roma. Mentre la Juve, sale mestamente al nono posto.

P