Napoli derby a Salerno. Spalletti: “Gara dura”

Nella foto: Luciano Spalletti (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Francesco Raiola

Vigilia del derby campano all’Arechi per il Napoli capolista reduce dalla clamorosa eliminazione in Coppa Italia ai calci di rigore contro la Cremonese accolta non con molto dispiacere dalla piazza partenopea, concentrata su altri obiettivi e ostacoli. Prossimo sulla strada del Napoli è la Salernitana sulla cui panchina è tornato Davide Nicola, licenziato e reintegrato dopo 3 giorni da Iervolino. All’Arechi mancherà Kvaratskhelia, influenzato e senza allenamento da tre giorni. Spalletti torna sull’eliminazione di Coppa: “Non ci ha fatto piacere, ma non ci sono strascichi di nessun tipo e mi aspetto la reazione corretta che deve esserci per una squadra che va a giocare in un campo difficile, caldo, ci giochiamo qualcosa di importante e non vediamo l’ora di giocare”.
Dispiacere per la mancanza dei tifosi al seguito per la decisione del Ministro Piantedosi: “Fa male non avere i nostri tifosi a supporto, sono importantissimi. Non lo so se è giusta la punizione, non so le regole, mi occupo di altro, ma so che mi dispiace non averli al nostro fianco”.

Intanto si gode un Osimhen in grandissima crescita oltre che calcistica anche caratteriale: “Avrà un futuro importantissimo, è un bravissimo ragazzo, una bella persona, ha fatto passi avanti importanti e non lo vedo più reagire su cose banali come un fallo quando sono arrivato. E’ un ragazzo intelligente, partecipa di più alla manovra, poi si butta nello spazio, quando va nel lungo è un piacere vederlo”.
Domani all’Arechi sa bene che non sarà facile. “Mi fa piacere ritrovare Nicola, lo stimo, può essere una complicazione in più ma somno felice che ci sia. Sarà una gara dura, in uno stadio caldo, mentalmente dovremo essere pronti alla determinazione dell’avversario e altrettanto di consapevolezza e qualità, rimettendo in campo le nostre armi”.

Sarà Elmas, con ogni probabilità, il sostituto di Kvaratskhelia. “Sono soddisfatto di tutti. Lui è uno che sta facendo vedere il suo valore, giocando più spesso è più facile, è uno che mette sempre tutto in campo. Un bambino gli disse ‘Elmas tu corri sempre’, ma lui da sempre tutto in campo, è uno che sarà sicuramente dalla partita, merita di giocare in questo momento”. Chiede qualcosa di più a Raspadori: “Sotto l’aspetto tecnico ci possiamo aspettare di più, lui è un grande giocatore nelle scelte che fa di posizionamento o tecniche, è stato sfortunato perché in quell’episodio che poteva far gol si sono passati male la palla ma si era fatto trovare al posto giusto. Per me è un giocatore che può farci fare la differenza e lui lo sa e si allena sempre al meglio”.
Spalletti stronca sul nascere qualsiasi discorso legato al rinnovo: “Su altre cose si ragiona nei tempi corretti, contratti e discorsi non ci interessa niente di niente, ma solo arrivare in fondo a questa stagione come vogliamo arrivarci”.
Probabile formazione di domani vede il ritorno della difesa titolare con Mario Rui e Di Lorenzo, con Kim e Rrhamani davanti a Meret. Piccolo problema fisico per Lobotka che dovrebbe comunque esserci insieme a Zielinski e Anguissa in mediana, mentre in attacco Elmas al posto di Kvaratskhelia con Osimhen e Lozano favorito su Politano. Nicola pronto al cambio di modulo davanti ad Ochoa con la difesa a quattro composta da Daniliuc e Bradaric sugli esterni, Gyomber e Lovato centrali. Regia affidata a Nicolussi Gaviglia con Vilhena e Coulibaly in mediana e tridente formato da Candreva, Piatek e Dià.Fischio di inizio all’Arechi alle ore 18. Arbitro del match sarà il sig. Chiffi di Padova.

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